L'arabica è un tipo di miscle di caffè. Si può comporre la miscela arabica con il sistema a “componenti fissi”, cioè con una ricetta che stabilisce una volta per tutte quali sono gli ingredienti e in quale quantità vanno impiegati. E’ lo stesso metodo di un grande chef, che tiene conto delle caratteristiche sempre mutevoli dei prodotti della natura e che ogni volta ne verifica qualità e quantità, pur di portare in tavola il migliore dei piatti.
Tutte le miscele che beviamo sono fatte di caffè di origini diverse. Ogni origine porta le sue note aromatiche, la sua dose di amaro e di dolce, il suo particolare corpo. La miscelatura dell'arabica è un’arte, perché deve fondere in un insieme armonico tutte queste componenti.
Arabica ha un aroma più ricco e un quantitativo di caffeina più limitato (1,1 - 1,7%). La miscela di caffè Arabica procura piaceri aromatici sottili, la sua finezza ed il suo prestigio derivano da una buona corposità con gusto vigoroso, ricco d’aroma e acidità gradevole, che possono variare a seconda del territorio di provenienza ed ai modi di preparazione (sapore più o meno speziato, acidulo, cioccolatoso). La specie Coffea arabica, è una specie coltivata e selezionata da diversi secoli che rappresenta un po' meno dei tre quarti della produzione mondiale, viene coltivata in numerose varietà e origina dagli altopiani etiopici. Di queste la più rinomata è la varietà "moka", coltivata soprattutto in Arabia, i cui grani, piuttosto piccoli, hanno un aroma intenso. Assai pregiata, la specie Arabica dà un caffè ricco di aroma.