Robusta da al tuo Espresso un gusto più corposo che contiene una quantità superiore di caffeina (2 - 4,5%). Tale specie venne scoperta nel Congo nel 1898 ed oggi rappresenta circa 1/4 della produzione mondiale; le sue "ciliegie" (drupe) sono in generale più piccole di quelle dell'Arabica con semi di forma rotonda con un solco centrale quasi rettilineo. I frutti della Robusta danno un caffè di qualità mediocre, poco aromatico, molto forte (amaro e legnoso), ma più corposo e con un contenuto di caffeina più altorispetto all'Arabica.
La Robusta cresce principalmente in Indonesia, nell'Africa Occidentale ed in Asia. I rami della pianta di Coffea robusta s'incurvano a forma di ombrello verso il terreno.
I suoi grani tondeggianti sono più piccoli ma ricchi di caffeina e, una volta torrefatti, risultano molto profumati.
Questa varietà cresce anche in pianura e ha avuto molta fortuna in commercio.
La Robusta è un tipo di miscle di caffè. Si può comporre la miscela arabica con il sistema a "componenti fissi", cioè con una ricetta che stabilisce una volta per tutte quali sono gli ingredienti e in quale quantità vanno impiegati. E' lo stesso metodo di un grande chef, che tiene conto delle caratteristiche sempre mutevoli dei prodotti della natura e che ogni volta ne verifica qualità e quantità, pur di portare in tavola il migliore dei piatti. Tutte le miscele che beviamo sono fatte di caffè di origini diverse. Ogni origine porta le sue note aromatiche, la sua dose di amaro e di dolce, il suo particolare corpo. La miscelatura della Robusta è un'arte, perché deve fondere in un insieme armonico tutte queste componenti. La varietà Robusta, rispetto alla Arabica, tollera temperature climatiche più alte e piogge abbondanti. Dalla varietà Robusta si ottiene un caffè più corposo e più forte rispetto alla Arabica e, mentre il chicco della arabica è verde o verde-azzurro e di forma ovale, quello della Robusta è più tondo e di colore giallo o giallo-marrone.